domenica 21 marzo 2010

E' UFFICIALE: I CATANIA WARRIORS GIOCHERANNO A PALERMO LE GARE INTERNE DELLA IBL 2010

Dopo settimane di lavori, la Franchigia siciliana ha reso noto di aver avuto il parere favorevole della Commissione Impianti

Lavori in corso allo stadio di PalermoE' ufficiale: i Warriors Catania Paternògiocheranno le gare interne della Italian Baseball League 2010 sul campo diPalermo. L'impianto, dove i lavori di ammodernamento vanno avanti da circa 2 mesi, è stato giudicato rispondente agli standard IBL dal Presidente della Commissione Impianti della FIBS Emilio Sonnu. "Siamo stati capaci di fare qualcosa di importante in meno di 2 mesi" ha detto il General Manager dei Warriors e Consigliere Federale Mario Raciti "Il baseball italiano riacquisisce un impianto che rischiava di cadere in stato di abbandono".

La lista di ringraziamenti è lunga. Vanno infatti: all'Assessore Regionale ai Beni Culturali Lino Leanza, all'Assessore Regionale allo Sport Nino Strano, al Sindaco di Palermo Diego Cammarata, all'Assessore allo sport del comune di Palermo Aristide Tamajo, a Salvo Capuana, dipendente dell'Ars, ed alla FIBS Regionale, che con il presidente Michele Bonaccorso ha dimostrato grande vicinanza alla dirigenza. la Franchigia Siciliana ringrazia inoltre il responsabile del Comune di Palermo per gli impianti sportivi, l'Ingegner Renzo Botindari, l'Ingegner Cossu della ditta palermitana AMG e la Dottoressa Bonino, responsabile dell'impianto.

La dirigenza etnea punta infine ad intitolare il diamante appena recuperato ad uno dei più grandi campione del baseball mondiale: Joe di Maggio. Lo Yankee Clipper era nato e cresciuto a San Francisco, ma la sua famiglia proveniva dall'Isola delle Femmine.

http://www.fibs.it/it-it/E-UFFICIALE-I-CATANIA-WARRIORS-GIOCHERANNO-A-PALERMO-LE-GARE-INTERNE-DELLA-IBL-2010.aspx?IdSection=677

sabato 20 marzo 2010

Il Catania Warriors vince la prima battaglia: recuperato il diamante di Palermo

Torna il grande baseball a Palermo. È ufficiale il Catania Warriors disputerà gli incontri casalinghi della stagione 2010 sul diamante palermitano di via dell'Olimpo. La società neroarancio è riuscita a vincere la prima importante battaglia di questa stagione. Dopo due mesi di incessanti lavori per recuperare l'impianto palermitano, lo scorso fine settimana è arrivato l'ok da parte dell'Ingegner Emilio Sonnu, responsabile della commissione impianti Fibs, per disputare la prossima IBL su un diamante considerato fra i più belli d'Europa. Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigenza etnea per l'ottimo risultato ottenuto. ……….

La società vuole esprimere i propri ringraziamenti per l'importante risultato ottenuto all'Assessore Regionale ai Beni Culturali Lino Leanza, all'Assessore Regionale allo Sport Nino Strano, al Sindaco di Palermo Diego Cammarata, all'Assessore allo sport del comune di Palermo Aristide Tamajo, a Salvo Capuana, dipendente dell'Ars, ed alla Federazione Regionale Baseball e Softball, che con il presidente Michele Bonaccorso ha dimostrato grande vicinanza alla dirigenza. Si ringrazia inoltre il responsabile del Comune di Palermo per gli impianti sportivi, l'Ingegner Renzo Botindari, l'Ingegner Cossu della ditta palermitana AMG e la Dottoressa Bonino, responsabile dell' impianto. La dirigenza etnea punta infine ad intitolare il diamante appena recuperato ad uno dei più grandi campione del baseball mondiale: Joe di Maggio. È già partita una petizione per intitolare la struttura all'esterno centro californiano, originario di isola delle Femmine.

http://www.conicatania.it/cms2009/news/baseball/853-il-catania-warriors-vince-la-prima-battaglia-recuperato-il-diamante-di-palermo.html

Il Catania Warriors vince la prima battaglia: recuperato il diamante di Palermo

Torna il grande baseball a Palermo. È ufficiale il Catania Warriors disputerà gli incontri casalinghi della stagione 2010 sul diamante palermitano di via dell'Olimpo. La società neroarancio è riuscita a vincere la prima importante battaglia di questa stagione. Dopo due mesi di incessanti lavori per recuperare l'impianto palermitano, lo scorso fine settimana è arrivato l'ok da parte dell'Ingegner Emilio Sonnu, responsabile della commissione impianti Fibs, per disputare la prossima IBL su un diamante considerato fra i più belli d'Europa. Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigenza etnea per l'ottimo risultato ottenuto. ……….

La società vuole esprimere i propri ringraziamenti per l'importante risultato ottenuto all'Assessore Regionale ai Beni Culturali Lino Leanza, all'Assessore Regionale allo Sport Nino Strano, al Sindaco di Palermo Diego Cammarata, all'Assessore allo sport del comune di Palermo Aristide Tamajo, a Salvo Capuana, dipendente dell'Ars, ed alla Federazione Regionale Baseball e Softball, che con il presidente Michele Bonaccorso ha dimostrato grande vicinanza alla dirigenza. Si ringrazia inoltre il responsabile del Comune di Palermo per gli impianti sportivi, l'Ingegner Renzo Botindari, l'Ingegner Cossu della ditta palermitana AMG e la Dottoressa Bonino, responsabile dell' impianto. La dirigenza etnea punta infine ad intitolare il diamante appena recuperato ad uno dei più grandi campione del baseball mondiale: Joe di Maggio. È già partita una petizione per intitolare la struttura all'esterno centro californiano, originario di isola delle Femmine.

http://www.conicatania.it/cms2009/news/baseball/853-il-catania-warriors-vince-la-prima-battaglia-recuperato-il-diamante-di-palermo.html

Il CWP vince la prima battaglia

CATANIA, 21 marzo 20101 - Torna il grande baseball a Palermo. È ufficiale il Catania Warriors disputerà gli incontri casalinghi della stagione 2010 sul diamante palermitano di via dell’Olimpo. La società neroarancio è riuscita a vincere la prima importante battaglia di questa stagione. Dopo due mesi di incessanti lavori per recuperare l’impianto palermitano, lo scorso fine settimana è arrivato l’ok da parte dell’Ingegner Emilio Sonnu, responsabile della commissione impianti Fibs, per disputare la prossima IBL su un diamante considerato fra i più belli d’Europa. Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigenza etnea per l’ottimo risultato ottenuto…………..

La società vuole esprimere i propri ringraziamenti per l’importante risultato ottenuto all’Assessore Regionale ai Beni Culturali Lino Leanza, all’Assessore Regionale allo Sport Nino Strano, al Sindaco di Palermo Diego Cammarata, all’Assessore allo sport del comune di Palermo Aristide Tamajo, a Salvo Capuana, dipendente dell’Ars, ed alla Federazione Regionale Baseball e Softball, che con il presidente Michele Bonaccorso ha dimostrato grande vicinanza alla dirigenza. Si ringrazia inoltre il responsabile del Comune di Palermo per gli impianti sportivi, l’Ingegner Renzo Botindari, l’Ingegner Cossu della ditta palermitana AMG e la Dottoressa Bonino, responsabile dell’impianto. ……… Antonietta Licciardello

http://www.siciliasportiva.com/altre.php?notizia=1694;altri_sport;/img_notizie/altri_sport_img/032010/campopalermo.jpg&cat=

E' ufficiale, il Catania giocherà sul diamante di Palermo dopo due mesi di lavori

Domenica 21 Marzo 2010 16:44 - Author: Ufficio stampa Catania

di Antonietta Licciardello Torna il grande baseball a Palermo. È ufficiale il Catania Warriors disputerà gli incontri casalinghi della stagione 2010 sul diamante palermitano di via dell’Olimpo.

Lo stadio verrà dedicato a Joe di Maggio nativo dell'Isola delle femmine nei pressi di Palermo.

La società neroarancio è riuscita a vincere la prima importante battaglia di questa stagione. Dopo due mesi di incessanti lavori per recuperare l’impianto palermitano, lo scorso fine settimana è arrivato l’ok da parte dell’Ingegner Emilio Sonnu, responsabile della commissione impianti Fibs, per disputare la prossima IBL su un diamante considerato fra i più belli d’Europa. Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigenza etnea per l’ottimo risultato ottenuto.

“È stato un grande successo per Palermo recuperare il grande baseball. – ha spiegato il Presidente del Catania Warriors Antonio Coniglio - Strategicamente si è creato quest’asse tra la Provincia di Catania e Palermo, una tra le città più popolose d’Italia, che sicuramente darà un contributo importante per lo sviluppo del progetto Franchigia Siciliana. C’era un campo tra i più belli d’Europa, inutilizzato, che rischiava di essere ceduto al altri sport: pensiamo per tanto di aver fatto il bene di tutto il movimento nazionale con questo importante recupero. La nostra volontà è stata da subito ben precisa: concentrarci su questa realtà  per riconquistarla. È nata una sinergia tra  Istituzione e cittadino e questa è la dimostrazione ancora una volta che remando insieme si possono ottenere risultati importanti. La Franchigia Siciliana, tramite il Catania Warriors, è stata una locomotiva inarrestabile, riuscendo a coinvolgere tutto il mondo del baseball palermitano. Non possiamo non ringraziare il gruppo operativo di Palermo: senza il loro contributo non sarebbe stato possibile affrontare ciò. Da un lato abbiamo riscontrato la disponibilità politica, dall’altro la volontà pratica e materiale dimostrata da un gruppo di ragazzi capeggiato dall’instancabile ed infaticabile Giampiero Novara. Tutto il gruppo di
Palermo si è stretto attorno alla sua figura carismatica, grazie al suo
contributo ed a quello di Ignazio Accomando e Dario D’India si è creata una compagine che è riuscita a coalizzare tutte le forze verso un unico grande obbiettivo. Molto è stato già fatto, ma molto ancora c’è da fare. Per tanto dopo questo primo risultato positivo, non abbassiamo la guardia e cerchiamo di definire tutte quelle ulteriori azioni che consentiranno il recupero definitivo della struttura”.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal General Manager e
Consigliere Federale Mario Raciti. “Siamo stati capaci di fare qualcosa di importante in poco più di due mesi. – ha spiegato Raciti – Neanche  le sirene dell’ultimo mondiale della scorsa estate, erano riuscite a dare una nuova scossa per la rinascita del campo di Palermo. Il diamante palermitano aveva bisogno di alcuni accorgimenti per essere utilizzato per un campionato di IBL e siamo riusciti a farcela. Alla fine il baseball ha riacquisito un impianto che rischiava di cadere in stato di abbandono. Ancora prima di iniziare la Franchigia Siciliana ha ottenuto già il suo primo ottimo risultato: tutti dicevano che avrebbero fatto qualcosa per recuperare la struttura, ma solo grazie al nostro entusiasmo si è riusciti. Il Catania
Warriors, sicuramente chiede grandi sacrifici ai suoi atleti di prima divisione per giocare lontano da Catania, ne siamo consapevoli, ma noi consideriamo il riportare il baseball che conta a Palermo, come la prima grande vittoria stagionale della nostra Franchigia. Con la struttura siamo a buon punto, ma manca ancora qualcosa. Durante il campionato siamo sicuri che diventerà uno degli stadi più efficienti d’ Europa”.
La società vuole esprimere i propri ringraziamenti per l’importante
risultato ottenuto all’Assessore Regionale ai Beni Culturali Lino Leanza, all’Assessore Regionale allo Sport Nino Strano, al Sindaco di Palermo Diego Cammarata, all’Assessore allo sport del comune di Palermo Aristide Tamajo, a Salvo Capuana, dipendente dell’Ars, ed alla Federazione Regionale Baseball e Softball, che con il presidente Michele Bonaccorso ha dimostrato grande vicinanza alla dirigenza.

Si ringrazia inoltre il responsabile del Comune di Palermo per gli impianti sportivi, l’Ingegner Renzo Botindari, l’Ingegner Cossu della ditta palermitana AMG e la Dottoressa Bonino, responsabile dell’
impianto. La dirigenza etnea punta infine ad intitolare il diamante appena recuperato ad uno dei più grandi campione del baseball mondiale: Joe di Maggio. È già partita una petizione per intitolare la struttura all’esterno centro californiano, originario di isola delle Femmine.

http://www.tuttobaseball.it/nw/index.php?option=com_content&view=article&id=397:e-ufficiale-il-catania-giochera-sul-diamante-di-palermo-dopo-due-mesi-di-lavori&catid=1:ultime&Itemid=50

domenica 14 febbraio 2010

La Cartolina che Aspetta Carmen…

Tra tutti i giorni in cui potevi partire
Perché hai pensato proprio al lunedì.
Gli uccelli cantano, l’estate è alle porte
tempo di mare e di granite al limone.
Chissà quale fine sarcasmo d’autore
Avresti sfoderato senza giri di parole.

Viva l’Italia, il calcio, il testosterone,
gli inciuci e le buttane in preda all’ormone
a noi ci piace assai la televisione
proprio l’oggetto – dico – esposto in salone
chissà quale amara considerazione
avresti concepito in virtù del pudore.

Mandaci una cartolina e una ridente foto di te
Che prendi il sole sulla spiaggia
Con la solita camicia bianca
Ed il giornale aperto sulla pagina sportiva
Mentre stai sul bagnasciuga
Beato tra le braccia di un tramonto.

Tra tutti i giorni in cui potevi morire
Perché hai pensato proprio al lunedì
Strade caotiche e litigi agli incroci
Quanti cafoni su veicoli osceni
Chissà quale fine sarcasmo d’autore
Avresti sfoderato in questa triste occasione.

Mandaci una cartolina e una ridente foto di te
Che prendi il sole sulla spiaggia
Con la solita camicia bianca
Ed il giornale aperto sulla pagina sportiva
Mentre stai sul bagnasciuga canticchiando una canzone romantica.

Mandaci una cartolina e una ridente foto di te
Che prendi il sole sulla spiaggia
Con la solita camicia bianca.

Mandaci una cartolina e una ridente foto di te
Mentre stai sul bagnasciuga
E cogli con stupore il nuovo giorno.


sabato 23 gennaio 2010

Dipende……………

Mi sono rotto i cogli… ma purtroppo è così! Dipende, da che punto lo guardi questo mondo. La stessa cosa non appare allo stesso modo per tutti!

martedì 19 gennaio 2010

Piscina. Cosa fare per evitare che i problemi si ripresentino?

L'Uno di Febbraio è il "The day after", e solo allora saremo in grado di capire chi ha venduto e chi ha una soluzione davanti ed una strategia da seguire. La piscina non è funzionale agli obiettivi dei funzionari, ma è un impianto che deve servire alla pubblica fruibilità.

venerdì 8 gennaio 2010

Non è vero che la notte porta consiglio

Non è vero che la notte porta consiglio, molto spesso porta insonnia e preoccupazioni, tanto più se si è consapevoli di stare subendo delle ingiustizie. Nessuno ha voluto sentire la mia versione dei fatti e si sta dando spazio all'opinione di una persona mentalmente disturbata, al decisionismo pedante di una persona inesperta nominato per correre al capezzale in alternativa alla politica, ed a piccoli burocretini che nella loro corsa all'autoconservazione stanno arrecando più danno che altro. Sono stato spettatore nell'attesa che il buon senso di chi comanda la baracca, anche se attualmente distratto da una doppia sedia, potesse riportare la ragione nei fatti e dare giusta soddisfazione al sottoscritto, allineando un positivo parere comune all'esterno sul mio operato con un riconoscimento del ruolo all'interno svolto. Se ciò come sembra non dovesse arrivare, mi trovo costretto a dare incarico a coloro che da tempo posseggono le carte a riprova di quanto dico, di fare il loro dovere, tutelarmi e fare giustizia ed a quel punto, anche se per me sarà troppo tardi, rimarrà postuma la soddisfazione, che chi si è macchiato di questa grossa ingiustizia, paghi ed a questo punto, mi dispiace, a qualunque livello, ma non si metta a repentaglio una reputazione costruita con anni di sacrificio ed una forte tradizione familiare. Ora la notte o quel che resta di essa mi auguro che porti un pò di riposo.

giovedì 7 gennaio 2010

Sport “Minori”, ne vogliamo parlare?

LA PISCINA, tra chiusure più o meno lunghe, è rimasta aperta appena sette mesi. Il Palasport, invece, è stato definitivamente abbandonato in quel di fondo Patti, a pochi metri da un altro simbolo del degrado palermitano, il Diamante, e poco distante da quel velodromo sulle cui ceneri dovrebbe sorgere il nuovo stadio di Zamparini. E mentre si attendono ancora gli interventi di manutenzione straordinaria per le palestre di Borgo Nuovo, Brancaccio, Borgo Ulivia e Sperone, ad oggi sono rimasti solo il PalaOreto, il PalaUditore e lo stadio delle Palme, pur con tutti i loro problemi, a garantire una certa continuità alle società che vi fanno riferimento. È questa l' impietosa fotografia dell' impiantistica sportiva che ci ha lasciato il 2009. I cumuli di rifiuti che hanno invaso la città ne hanno un po' nascosto lo scandaloso sfacelo. Ma basta ricordare i 15 milioni spesi per Palasport e Diamante e i circa 10 investiti sul velodromo per rendersi conto del grande patrimonio disperso. In questo marasma, una delle poche note positive riguarda la piscina di viale del Fante. Dopo una snervante serie di vicissitudini burocratiche e strutturali, a fine ottobre l' impianto è tornato a funzionare a regime. Ci sono voluti circa quattro mesi di lavori, ma alla fine le principali criticità sembrano essere state risolte: i guai ai sistemi termico, idraulico ed elettrico sono stati superati con un intervento costato intorno ai 200 mila euro, che è servito anche a ristrutturare alcune parti dell' edificio, dai bagni alle vasche. Resta irrisolto, però, il problema delle tribune, che non hanno ancora ottenuto l' agibilità per gli eventi pubblici: una questione che ha costretto più volte la Athlon, società della serie A della pallanuoto femminile, a trasferirsi fuori città per disputare i match casalinghi. …………..Per quanto superiori a quanto stanziato nell' ultimo anno per l' edilizia sportiva, le risorse trovate con i due bandi non potranno che risolvere una piccola parte dei problemi degli impianti. Solo per ristrutturare le quattro palestre comunali (Borgo Nuovo, Brancaccio, Borgo Uliviae Sperone), si stima che occorra una cifra complessiva superiore al milione di euro. Il caso più eclatante riguarda Borgo Ulivia, chiusa nel marzo del 2008 per sostituire il vecchio e malandato linoleum con un parquet nuovo di zecca. L' intervento, costato 100 mila euro, si sarebbe dovuto concludere entro qualche settimana, ma dopo pochi giorni dalla conclusione dei lavori, i listelli di legno si sono gonfiati per l' umidità, fino a sollevarsi da terra, rendendo impraticabile il campo: ad oggi, i battenti della palestra sono serrati e nessuno sa dire quando riapriranno. ………Sempre il 2010 dovrebbe essere l' anno dell' avvio dei lavori per il nuovo stadio voluto dal presidente Maurizio Zamparini. L' impianto dovrebbe sorgere al posto del velodromo, lo stadio creato per i mondiali di ciclismo, ma che oggi ospita football, calcio minore e rugby. E sono proprio i rappresentati di questi sport minori, che senza il "Paolo Borsellino" dovrebbero rivolgersi a privati o a comuni dell' hinterland con un notevole aggravio dei costi, i più critici nei confronti della demolizione di una struttura che, paradossalmente, ha riottenuto solo qualche settimana fa l' agibilità delle tribune, attesa da anni. Fabio Rubino, presidente del Palermo rugby, società della serie B della palla ovale, ha lanciato, insieme a un gruppo di imprenditori, la provocatoria richiesta di costruirsi uno stadio tutto suo, usufruendo di accordi e agevolazioni simili a quelli che pare verranno concessi a Zamparini. Si vedrà. Di sicuro, il progetto del patron rosanero sembra procedere rapidamente. (DARIO PRESTIGIACOMO - Repubblica — 03 gennaio 2010   pagina 18   sezione: PALERMO)

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